
L’attività muscolare del Core durante gli esercizi di sospensione.
L’esercizio in sospensione è considerato un metodo efficace per migliorare la stabilità e la forza dei muscoli del Core, ossia il nucleo centrale del corpo. Questo sistema muscolare comprende sia un’unità esterna formata da muscoli superficiali, sia un’unità interna composta da muscoli profondi. Tra i muscoli del Core rientra anche il retto dell’addome.
Numerosi studi indicano che gli esercizi in sospensione sono efficaci sia in soggetti sani, sia in persone con disfunzioni muscolo-scheletriche.
In questa ricerca, è stato analizzato il livello di attivazione dei principali muscoli del Core durante l’esecuzione di quattro esercizi in sospensione, utilizzando l’elettromiografia di superficie. I muscoli monitorati sono stati: il retto dell’addome, l’obliquo esterno, l’obliquo interno, il trasverso dell’addome e il multifido lombare superficiale.
Gli esercizi esaminati includevano:
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hip abduction in plank
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hamstring curl
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chest press
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45° row
eseguiti mantenendo ogni posizione per 5 secondi.
Tra tutti, l’hip abduction in plank ha generato il più alto livello di attivazione muscolare a livello addominale, mentre il 45° row ha mostrato l’attivazione più bassa.
In conclusione, l’esercizio in plank si è dimostrato il più efficace nel rafforzare i muscoli del Core. Inoltre, l’allenamento in sospensione ha prodotto livelli di attivazione muscolare superiori rispetto ad altri esercizi svolti su superfici stabili o instabili in studi precedenti, confermandone la validità come strategia di potenziamento muscolare.
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