Il dolore retro-trocanterico come sciatalgia: concetto attuale.

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Illustrazione anatomica che mostra le strutture ossee e muscolari dell'anca e della coscia, evidenziando il muscolo piriforme e il nervo sciatico. L'immagine si focalizza sulla regione posteriore dell'anca.
Un'illustrazione dell'articolazione dell'anca che mette in evidenza i muscoli e i nervi profondi della regione. L'immagine è pertinente per l'analisi del dolore retro-trocanterico, che può essere confuso con la sciatalgia.

Abstract

Lo scopo di questo studio è stato quello di rivedere le attuali conoscenze in termini di sindrome da dolore retro-trocanterico, formulare raccomandazioni per la diagnosi e la diagnosi differenziale, e offrire suggerimenti per le opzioni di trattamento.

La terminologia nella letteratura è confusa e questi sintomi possono essere definiti come “sindrome dolorosa del grande trocantere“, “borsite trocanterica“, “trocanterite” e avere altre denominazioni. Le attenzioni di questo studio si concentrano principalmente su un particolare tipo di sciatica, cioè il dolore retro-trocanterico che irradia verso l’estremità inferiore. È discusso inoltre l’impatto delle diverse valutazioni radiografiche.

Gli autori raccomandano di escludere patologie della colonna vertebrale e della zona pelvica prima di seguire il trattamento suggerito per il dolore di tipo sciatalgico retro-trocanterico.

Conclusioni relative al dolore retro-trocanterico come sciatalgia: concetto attuale.

Un programma di stretching mirato, volto a rilassare il muscolo otturatore interno e gli altri muscoli attorno all’anca, può ridurre i sintomi nei pazienti con dolore retro-trocanterico. Questo tipo di intervento dovrebbe rappresentare la prima scelta terapeutica.

Un tendine del muscolo otturatore interno teso e irritato può essere una possibile causa di compressione del nervo sciatico con dolore irradiato. Questo va considerato come diagnosi differenziale della sciatica, specialmente quando gli esami clinici e radiografici alla colonna vertebrale e all’articolazione dell’anca risultano normali.

Il rilascio chirurgico del muscolo otturatore interno può portare a una riduzione del dolore sia a breve sia a lungo termine nei pazienti affetti da sindrome del dolore retro-trocanterico. Questa opzione dovrebbe essere presa in considerazione se i trattamenti conservativi non hanno successo.

L’impatto della degenerazione tendinea e della tendinopatia nella sindrome da dolore retro-trocanterico, così come il loro ruolo nello sviluppo dell’artrosi, rappresentano temi centrali che richiedono ulteriori approfondimenti scientifici.

Un algoritmo terapeutico per la sindrome del dolore retro-trocanterico è presentato nello studio.

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