
Introduzione
Le misure di outcome riportate dai pazienti (PROM – Patient-Reported Outcome Measures) aiutano i clinici a valutare funzionalità e benessere percepito. Questi strumenti permettono di misurare con precisione se un intervento produce risultati positivi e se il paziente recupera efficacemente. I PROM forniscono valutazioni accurate e affidabili delle condizioni percepite dal paziente.
Esempi di PROM per la spalla includono:
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Oxford Shoulder Score (OSS): questionario di 12 domande che valuta la funzione della spalla dopo un intervento (non include stabilizzazione).
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Oxford Instability Score (OIS) e Western Ontario Shoulder Instability Index (WOSI): strumenti dedicati all’instabilità gleno-omerale, che misurano sintomi fisici, attività lavorativa, sport, tempo libero, stile di vita e benessere emotivo.
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Constant Score (CS): scala a 100 punti che combina dolore, attività quotidiane (riportate dal paziente) e gamma di movimento e forza (misurate dal clinico). Il CS nasce per valutare pazienti con patologie della cuffia dei rotatori.
Altri PROM esistono, ma pochi hanno ricevuto una convalida completa.
Le fratture della clavicola, delle articolazioni acromion-claveare (ACJ) e delle articolazioni sterno-claveari (SCJ) colpiscono spesso giovani sportivi tra i 20 e 30 anni, specialmente in sport ad alto impatto come rugby, hockey, arti marziali, mountain bike, motociclismo ed equitazione. OSS e CS rimangono i punteggi più utilizzati per queste lesioni.
Tuttavia, questi strumenti presentano due limiti principali:
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Non specifici per clavicola, ACJ e SCJ: non quantificano accuratamente la disfunzione post-traumatica e possono risultare poco sensibili ai cambiamenti dopo un intervento.
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Valutazione sportiva limitata: OSS non considera sport o tempo libero; CS assegna solo 4 punti su 100, senza validazione o razionalizzazione.
Molti pazienti tornano allo sport dopo il recupero, quindi i PROM tradizionali spesso non riflettono la reale funzionalità pre-infortunio.
Il Nottingham Clavicle Score (NCS) risolve questa lacuna, essendo progettato per clavicola, ACJ e SCJ.
Materiali e metodi
Abbiamo condotto uno studio di coorte su 90 pazienti, confrontando le valutazioni postoperatorie del NCS a sei mesi con CS, OSS, OIS e EQ-5D.
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Abbiamo misurato l’affidabilità con il Cronbach α.
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La riproducibilità del NCS è stata verificata con test/retest.
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La sensibilità al cambiamento è stata calcolata tramite la dimensione dell’effetto per ciascun punteggio.
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La validità è stata esaminata confrontando le correlazioni tra NCS e gli altri punteggi, sia preoperatoriamente sia postoperatoriamente.
Risultati
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L’NCS ha mostrato correlazioni significative preoperatorie con OSS e tutte le sottocategorie dell’EQ-5D.
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Postoperatoriamente, l’NCS ha correlato significativamente con OSS, CS, OIS e tutte le sottocategorie dell’EQ-5D.
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La dimensione massima dell’effetto era 1,92, superiore a tutti gli altri punteggi confrontati.
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La consistenza interna risultava eccellente (Cronbach α = 0,87).
Conclusione
Il Nottingham Clavicle Score (NCS) si è confermato uno strumento valido, affidabile e sensibile, capace di misurare accuratamente la funzionalità e la disabilità nelle articolazioni acromion-claveare, sterno-claveari e della clavicola, sia dopo lesioni traumatiche sia in presenza di malattie degenerative.
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