Sindrome da dolore subacromiale e discinesia scapolare: il ruolo della riabilitazione

0
737
Schema della riabilitazione subacromiale con evidenziazione dei muscoli coinvolti e del movimento della scapola.
La riabilitazione subacromiale è una condizione che altera la biomeccanica della spalla, causando conflitto tra la testa omerale e l’arco coraco-acromiale.

La sindrome da dolore subacromiale è una delle problematiche più comuni di riabilitazione della spalla, ed è caratterizzata da dolore localizzato intorno all’acromion che si intensifica con i movimenti di sollevamento del braccio. E’ spesso associata a condizioni come borsite, tendinosi calcifica, tendinopatia del sovraspinoso, lesioni parziali della cuffia dei rotatori e degenerazione tendinea.

Negli ultimi anni, l’attenzione si è focalizzata non solo sulla causa del dolore, ma anche sul ruolo della discinesia scapolare, ovvero un’alterazione del normale movimento della scapola. La scapola ha una funzione chiave nel movimento della spalla, essendo dipendente dall’attivazione muscolare per garantire stabilità e mobilità.

La sua dinamica è regolata dall’azione combinata di trapezio superiore e inferiore, dentato anteriore e romboidi, che lavorano in sinergia per mantenere una postura corretta e prevenire sovraccarichi articolari.

Tuttavia, quando si verifica una discinesia scapolare, si assiste a una compromissione della biomeccanica della spalla, con una riduzione dello spazio subacromiale e un’alterata attivazione muscolare. Sebbene non sia considerata una patologia in sé, la discinesia può favorire l’insorgenza di dolore e limitazioni funzionali.

Classificazione della discinesia scapolare

La discinesia scapolare può essere valutata e classificata in modo dicotomico (“sì” o “no”) con un’accuratezza del 79%, una moderata affidabilità e una sensibilità del 76%. Una classificazione più dettagliata la suddivide in tre tipologie principali:

Quella di tipo 1: Prominenza dell’angolo inferiore: associata a eccessiva inclinazione anteriore della scapola.

La seconda di tipo 2: Prominenza del bordo mediale: caratterizzata da eccessiva rotazione interna della scapola.

Tipo 3: Prominenza del margine superiore: legata a una scapola elevata.

Queste alterazioni influenzano il movimento scapolare, compromettendo la funzionalità della spalla e aumentando il rischio di sovraccarico articolare.

Sindrome subacromiale e riabilitazione: obiettivo dello studio

L’obiettivo di questo studio è stato quello di analizzare l’efficacia di un programma di riabilitazione mirato alla correzione della discinesia scapolare in soggetti con sindrome da dolore subacromiale.

In particolare, quattro atleti dilettanti con segni clinici di sindrome da dolore subacromiale e discinesia scapolare sono stati sottoposti a un trattamento suddiviso in tre fasi:

1. Fase 1: Controllo del dolore e recupero della mobilità

Sollievo dal dolore tramite tecniche manuali e gestione dei sintomi.

Ripristino del normale range di movimento (ROM) con esercizi di mobilità scapolare.

Attivazione muscolare precoce per il controllo scapolare.

2. Fase 2: Potenziamento muscolare selettivo

Rinforzo mirato dei muscoli periscapolari (dentato anteriore, trapezio inferiore e romboidi), esercizi per il controllo motorio e il riequilibrio tra muscoli iperattivi e ipoattivi, evitamento del sovraccarico sui muscoli già iperattivi.

3. Fase 3: Integrazione del controllo motorio e funzionale

Rieducazione del controllo motorio per il recupero di schemi di movimento ottimali, progressione degli esercizi in contesti funzionali e sport-specifici, ottimizzazione della stabilità scapolare durante attività dinamiche.

Risultati

Al termine del trattamento, tutti i soggetti hanno riportato: un riduzione del dolore e miglioramento della funzionalità; un aumento della forza muscolare, in particolare nei movimenti di elevazione della spalla e rotazione esterna; un miglioramento del ROM per la rotazione interna della spalla.

Maggiore attivazione del muscolo dentato anteriore (SA), fondamentale per la stabilità scapolare.

Discussione e conclusioni della sindrome subacromiale e la sua riabilitazione

I risultati di questa serie di casi suggeriscono che un programma di riabilitazione focalizzato sulla correzione della discinesia scapolare può portare a miglioramenti significativi nei pazienti con sindrome da dolore subacromiale.

Un aspetto chiave del recupero è stata la maggiore attivazione del muscolo dentato anteriore, misurata tramite elettromiografia, che ha permesso di ripristinare un corretto movimento scapolare e ridurre lo stress articolare.

Questi dati confermano l’importanza di includere nel trattamento della spalla esercizi specifici per la stabilizzazione scapolare, migliorando il controllo motorio e prevenendo sovraccarichi. La riabilitazione non dovrebbe limitarsi solo al rinforzo della cuffia dei rotatori, ma considerare un approccio più globale, con un focus particolare sul piano scapolare.

Se soffri di dolore alla spalla, rivolgiti a un fisioterapista specializzato per una valutazione approfondita e un programma di riabilitazione su misura.

Articolo precedenteTendine rotuleo e quadricipite
Articolo successivoEpicondilite e fumo

LASCIA UN COMMENTO