
Attivazione muscolare nei movimenti di rotazione esterna della spalla negli sport overhead: evidenze EMG e strategie di riabilitazione
Le attività sportive che coinvolgono movimenti ed esercizi di rotazione esterna sopra la testa (overhead), come baseball, tennis, nuoto, pallavolo e cricket, richiedono un equilibrio ottimale tra mobilità e stabilità funzionale della spalla. Tuttavia, lo stress ripetitivo su questa articolazione può superare i limiti fisiologici, aumentando il rischio di patologie come:
Lesioni della cuffia dei rotatori
Sindrome da conflitto subacromiale
Per questo motivo, è fondamentale sviluppare programmi di allenamento e riabilitazione evidence-based per prevenire e trattare queste problematiche. L’articolazione gleno-omerale (GH), essendo altamente mobile ma intrinsecamente instabile, dipende dal contributo funzionale dei legamenti, della capsula articolare e della muscolatura circostante. La cuffia dei rotatori (sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo e sottoscapolare) gioca un ruolo essenziale nel mantenere la stabilità della GH durante i movimenti overhead, contrastando la migrazione superiore della testa dell’omero e facilitando una rotazione fluida.
Importanza della stabilità scapolare
Oltre alla stabilità gleno-omerale, una funzione scapolare ottimale è essenziale per garantire un movimento coordinato della spalla. Secondo Kibler e McMullen, gli stabilizzatori scapolari svolgono diverse funzioni chiave:
Mantengono il centro di rotazione costante tra GH, scapola e tronco.
Garantiscono la mobilità scapolare lungo la parete toracica.
Evitano il conflitto subacromiale, elevando l’acromion per creare spazio per la cuffia dei rotatori.
Facilitano la trasmissione delle forze tra gli arti superiori e inferiori, contribuendo all’efficienza biomeccanica.
Un’alterata cinematica scapolare o discinesia scapolare è spesso collegata a patologie della spalla negli atleti overhead. Per questo motivo, il rinforzo selettivo dei muscoli scapolari e della cuffia dei rotatori è essenziale per prevenire il sovraccarico articolare e migliorare la performance atletica.
Obiettivo dello studio
Lo scopo di questo studio è stato valutare, tramite elettromiografia (EMG), l’attivazione di 16 segmenti muscolari del cingolo scapolare e della spalla durante esercizi specifici di rotazione esterna (ER), al fine di fornire evidenze scientifiche per la riabilitazione e la preparazione atletica.
Metodi
I ricercatori hanno analizzato diversi esercizi di rotazione esterna, valutando l’attivazione muscolare di: deltoide (fascio anteriore, medio e posteriore), sovraspinato, trapezio superiore, medio e inferiore, dentato anteriore, gran dorsale, sottoscapolare, grande rotondo, romboidi, grande pettorale (fasci clavicolare e sternale)
Gli esercizi sono stati eseguiti in diverse posizioni per valutare l’attivazione specifica di ciascun gruppo muscolare.
Risultati
L’attività muscolare è risultata significativamente diversa a seconda dell’esercizio eseguito. Di seguito, vengono riportati gli esercizi più efficaci per ogni gruppo muscolare.
1. Esercizi di rotazione esterna della spalla in piedi a 90° di abduzione
Muscoli coinvolti:
Sottospinato, piccolo rotondo, deltoide posteriore, trapezio superiore, dentato anteriore
Perché è utile?
Questo esercizio simula la posizione overhead e permette un forte reclutamento degli stabilizzatori posteriori. È particolarmente importante per gli atleti overhead come nuotatori, tennisti e pallavolisti.
2. Esercizi di rotazione esterna della spalla in decubito laterale con asciugamano sotto l’ascella
Muscoli coinvolti:
Sottospinato, piccolo rotondo, deltoide posteriore, trapezio medio, romboidi
Perché è utile?
Aumenta il reclutamento della cuffia dei rotatori, minimizzando il coinvolgimento del deltoide (che altrimenti potrebbe sovraccaricare l’articolazione).
L’asciugamano sotto l’ascella migliora la biomeccanica, mantenendo la testa omerale centrata nella glenoide.
Indicazioni cliniche: ottimo per chi ha instabilità della spalla o tende a sviluppare impingement subacromiale.
3. Esercizi di rotazione esterna della spalla in decubito prono a 90° di abduzione
Muscoli coinvolti:
Sottospinato, piccolo rotondo, deltoide posteriore, trapezio inferiore
Perché è utile?
Aggiunge un lavoro scapolare con un alto reclutamento del trapezio inferiore, fondamentale per stabilizzare la scapola e prevenire la discinesia scapolare.
Ottimizza la resistenza della cuffia dei rotatori senza sovraccaricare la testa dell’omero.
Indicazioni cliniche: indicato per gli atleti overhead che necessitano di migliorare il controllo scapolare e la stabilità posteriore.
4. Esercizi di rotazione esterna della spalla in piedi con asciugamano sotto l’ascella
Muscoli coinvolti:
Sottospinato, piccolo rotondo, deltoide posteriore.
Perché è utile?
È un esercizio di bassa intensità che può essere utilizzato nelle fasi iniziali della riabilitazione o come riscaldamento.
L’uso dell’asciugamano sotto l’ascella aiuta a mantenere la scapola stabile e a evitare compensi.
Indicazioni cliniche: perfetto per il recupero post-infortunio e per pazienti con instabilità scapolare.
Implicazioni cliniche e applicazioni pratiche
Questi risultati suggeriscono che gli esercizi di rotazione esterna devono essere selezionati attentamente in base agli obiettivi del trattamento o del programma di allenamento. Alcuni punti chiave da considerare:
Per atleti overhead, la rotazione esterna a 90° di abduzione è fondamentale per simulare i movimenti sportivi e migliorare la resistenza della cuffia dei rotatori.
Gli esercizi in decubito laterale e prono sono ottimali per migliorare il controllo scapolare e correggere eventuali deficit di attivazione muscolare.
L’uso dell’asciugamano sotto l’ascella durante gli esercizi aiuta a mantenere una corretta attivazione della cuffia dei rotatori, riducendo il rischio di compensi biomeccanici.
Conclusione
L’allenamento della cuffia dei rotatori e dei muscoli scapolari è essenziale per prevenire gli infortuni negli atleti che praticano sport overhead. Gli esercizi di rotazione esterna selettivi possono essere utilizzati per migliorare la stabilità articolare, aumentare la resistenza muscolare e ridurre il rischio di patologie da sovraccarico.
Questo studio fornisce evidenze scientifiche per una prescrizione più mirata degli esercizi di riabilitazione e allenamento, ottimizzando la preparazione atletica e la prevenzione degli infortuni nella spalla overhead.
Consigli per l’allenamento e la riabilitazione:
Integrare esercizi specifici di rotazione esterna nei programmi di preparazione atletica.
Utilizzare posizioni diverse per massimizzare l’attivazione muscolare.
Incorporare strategie di controllo scapolare per ottimizzare il movimento della spalla.
Evitare esercizi che portano a migrazione superiore della testa omerale o eccessivo stress sulla cuffia dei rotatori.
Queste strategie aiuteranno a ridurre il rischio di infortuni e a migliorare le performance negli sport overhead.












