
Background
Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare il comportamento biomeccanico del legamento tibio-peroneale antero-inferiore (AITFL) in una caviglia sotto carico assiale, durante la fase di appoggio della deambulazione, in presenza di un deficit del legamento. Per studiare il contributo dell’AITFL alla stabilità articolare, i ricercatori hanno progettato un modello sperimentale in vitro.
Metodi
Per indagare gli effetti del carico, sono state eseguite misurazioni dello spostamento posteriore della tibia distale e dello spostamento anteriore del piede in posizione neutra, causati da una compressione assiale.
Sono stati inclusi otto campioni anatomicamente intatti di caviglia, sottoposti a test. Una macchina per prove meccaniche ha applicato una forza da 0 a 800 N, con una velocità di carico di 5 mm/min, simulando la sequenza di carico tipica della fase di appoggio nella deambulazione.
Risultati
I risultati hanno mostrato una differenza statisticamente significativa negli spostamenti antero-posteriori tra i campioni con AITFL intatto e quelli con AITFL sezionato.
In particolare, la media degli spostamenti era di:
-
1,28 ± 0,47 mm per le caviglie con AITFL intatto
-
2,06 ± 0,7 mm per quelle con AITFL lesionato
Questa differenza indica un aumento della mobilità articolare e quindi una minore stabilità in presenza di lesione del legamento.
Conclusioni relative agli effetti del legamento tibio-peroneale anteriore sulla biomeccanica articolare della caviglia.
Questo studio ha fornito dati numerici sulle proprietà biomeccaniche dell’AITFL in posizione neutra del piede. In ambito clinico, diagnosi e trattamento delle lesioni dell’AITFL, soprattutto in caso di distorsione della caviglia, risultano fondamentali.
Quando l’AITFL è compromesso, la biomeccanica della caviglia cambia, causando instabilità dell’articolazione tibio-tarsica.
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