
Sofferenza del tendine del muscolo sottoscapolare: sono disponibili test diagnostici pertinenti per una sua diagnosi positiva?
Le degenerazioni del tendine del muscolo sottoscapolare si sospettano clinicamente quando si osserva una maggiore rotazione esterna del braccio (RE) rispetto al lato opposto, con braccio e gomito aderenti al corpo, e una perdita di forza in risposta a resistenza esterna.
Gerber et al. hanno pubblicato i primi test clinici per valutare le sofferenze del sottoscapolare:
-
Lift-Off Test (LOT), descritto nel 1991.
-
Belly-Press Test (BPT), descritto nel 1996.
Questi test mostrano le difficoltà del paziente a eseguire il movimento a causa di dolore o ridotto range di movimento (ROM).
Lift-Off Test (LOT) e Internal Rotation Lag Sign
Il LOT viene eseguito ponendo il dorso della mano del braccio incriminato a metà della colonna lombare. Il paziente deve eseguire la rotazione interna staccando la mano dalla colonna mentre l’esaminatore applica resistenza.
Il test è positivo se il paziente non riesce a resistere, alza la mano o compensa estendendo gomito e spalla. È molto specifico per gravi lesioni, ma poco sensibile per lesioni parziali.
Internal Rotation Lag Sign (Hertel et al.) aumenta la sensibilità del LOT senza ridurne la specificità. L’esaminatore mantiene gomito e mano in rotazione interna massima. Se il braccio scende improvvisamente di oltre 5°, il test è positivo. Questo permette di identificare lesioni meno gravi del sottoscapolare.
Belly-Press Test (BPT) e varianti
Il BPT si esegue con braccio lungo il corpo, gomito a 90° e palmo sulla pancia. Il paziente deve eseguire la rotazione interna contro la resistenza dell’esaminatore.
Il test è positivo se il paziente non può resistere o compensa flettendo il polso o estendendo il braccio.
Varianti del BPT:
-
Napoleon Test (Burkhart et al., 1996): il paziente spinge il palmo contro l’addome con il polso esteso. Positivo se il polso si flette tra 30° e 60°.
-
Belly-Off Sign (Scheibel et al., 2005): massima rotazione interna mantenuta dal paziente. Se il braccio ruota esternamente quando l’esaminatore rimuove la mano, il test è positivo. Questo test ha alta sensibilità e specificità.
Bear-Hug Test (BHT)
Il Bear Hug test BHT (Barth et al., 2006) richiede al paziente di posizionare il palmo sulla spalla controlaterale, dita estese, braccio in flessione anteriore e gomito a 90°. Il paziente esegue la rotazione interna contro la resistenza dell’esaminatore.
Il test è positivo se il paziente non riesce a opporsi alla resistenza. È più sensibile del LOT per lesioni parziali nella parte superiore (2/3 prossimali) del sottoscapolare.
Coinvolgimento del bicipite e sovraspinato
Le lesioni del bicipite brachiale spesso si associano a quelle del sottoscapolare, data la stretta relazione anatomica.
-
Palm-Up Test (PUT): identifica lesioni del capo lungo del bicipite (LPB), dolore nel solco bicipitale o muscolo raggruppato (segno di Popeye).
-
Test di Jobe: valuta deficit di forza legati al tendine del sovraspinato.
Le lesioni isolate del sottoscapolare possono includere coinvolgimento limitato del sovraspinato.
Scopo dello studio
Questo studio ha valutato il valore diagnostico di cinque test clinici: LOT, BPT, BHT, PUT e Jobe, in pazienti con sofferenze del sottoscapolare ben definite.
Abstract
La sofferenza del sottoscapolare si manifesta con aumento della rotazione esterna passiva, resistenza a manovre di rotazione interna (LOT, BPT, Napoleon Test, BHT) e positività a Internal Rotation Lag Sign o Belly-Off Sign.
Il coinvolgimento del bicipite è frequente. La diagnosi differenziale include PUT per il bicipite e Jobe per il sovraspinato.
Lo studio multicentrico ha valutato il valore diagnostico positivo dei test sopra elencati, confrontando i parametri con l’analisi della varianza (ANOVA).
-
Periodo: gennaio 2009 – febbraio 2010
-
Casi: 208, con sofferenza del sottoscapolare isolata o associata a lesione parziale/piena del sovraspinato.
I test LOT, BPT e BHT sono stati correlati alla gravità della lesione.
-
LOT: meno eseguibile (18%), ma predittivo di lesioni gravi.
-
BHT: più sensibile (82%).
Il coinvolgimento del bicipite correlava alla gravità del sottoscapolare. Non c’era correlazione tra PUT e sottoscapolare o tra Jobe e sottoscapolare. Il test di Jobe spesso risultava positivo anche per lesioni isolate del sottoscapolare.
Nonostante i test principali, il 24% delle lesioni del sottoscapolare è stato diagnosticato solo chirurgicamente.
Il ruolo dell’Internal Rotation Lag Sign e del Belly-Off Sign non è stato approfondito in questo lavoro, ma resta utile per migliorare la diagnosi.












