
Il saline load test ha ancora un ruolo nel mondo ortopedico?
Una revisione sistematica della letteratura.
La valutazione dell’integrità della capsula articolare è essenziale per diagnosticare correttamente le lesioni periarticolari. Queste lesioni, se trascurate, possono portare a un’artrite settica, con conseguenze gravi per il paziente.
Le lesioni del ginocchio sono particolarmente comuni nei giovani uomini e derivano spesso da traumi come incidenti stradali, cadute e ferite da oggetti affilati. Secondo la letteratura:
- La lunghezza media delle ferite periarticolari è di 4 cm.
- Le fratture concomitanti sono presenti in una percentuale compresa tra 24% e 55%.
- Il tasso di infezione varia tra 0% e 11,8%.
Attualmente, il gold standard per diagnosticare una lesione penetrante della capsula articolare è l’ispezione chirurgica. Tuttavia, questa procedura è invasiva, comporta rischi per il paziente ed è costosa.
Una possibile alternativa è l’uso della tomografia computerizzata (CT). Konda et al. hanno dimostrato che la CT può identificare con precisione le artrotomie traumatiche, rilevando la presenza di aria intra-articolare. Utilizzando scansioni da 2 mm, hanno ottenuto una sensibilità e specificità del 100%.
Tuttavia, la CT presenta alcune limitazioni:
- Alti costi
- Tempi di esecuzione lunghi
- Limitata disponibilità in emergenza
Per questi motivi, si utilizzano metodi diagnostici alternativi, come il Saline Load Test (SLT).
IL SALINE LOAD TEST (SLT)
Il Saline Load Test (SLT) consiste nell’iniettare soluzione salina sterile nell’articolazione sospetta.
- Test positivo → Se il fluido fuoriesce dalla capsula articolare, significa che c’è una lesione.
- Test negativo → Se non si verifica fuoriuscita, la capsula è intatta.
Nonostante il SLT sia usato nella diagnosi di lesioni articolari aperte, la letteratura non concorda sul volume di soluzione salina necessario per un risultato affidabile.
In passato, si utilizzavano 60 mL di soluzione salina per il ginocchio, ma studi recenti hanno messo in dubbio questa quantità:
- Nord et al. suggeriscono un volume di 155 mL.
- Keese et al. raccomandano 194 mL per una sensibilità del 95%.
Scopo dello studio
Ad oggi, non esiste una revisione sistematica che valuti l’efficacia del SLT nelle diverse articolazioni. Inoltre, la maggior parte degli studi si concentra solo sul ginocchio.
Gli obiettivi di questa revisione sono:
- Determinare l’affidabilità del SLT con volumi di soluzione diversi e con l’uso di coloranti.
- Valutare l’efficacia del SLT in altre articolazioni, oltre al ginocchio.
Metodi
Sono stati analizzati studi che valutano l’accuratezza del SLT per diagnosticare le lesioni penetranti in diverse articolazioni:
Risultati sul SALINE LOAD TEST
I dati emersi mostrano variazioni significative nei volumi di soluzione salina necessari per ottenere una diagnosi affidabile:
- Ginocchio → Volume tra 73,8 mL e 194 mL con una sensibilità compresa tra 91% e 99% (a seconda della dimensione della lacerazione).
- Caviglia → 30 mL di soluzione offrono una sensibilità del 95%-99%.
- Gomito → 45 mL garantiscono una sensibilità del 95%.
- Uso del blu di metilene → Non ha migliorato significativamente l’accuratezza del test.
Conclusioni
Il Saline Load Test (SLT) si è dimostrato uno strumento diagnostico valido per individuare lesioni articolari penetranti. Tuttavia, la letteratura disponibile presenta dati contrastanti.
Per stabilire protocolli definitivi, sono necessari ulteriori studi su:
L’uso del SLT in articolazioni diverse dal ginocchio.
L’efficacia del test nei pazienti pediatrici.
Il ruolo del blu di metilene nel migliorare la diagnosi con SLT.
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