
Differenze nella colonna vertebrale lombare e nella cinematica degli arti inferiori nelle persone con e senza mal di schiena durante un compito di step-up.
Il mal di schiena lombare (LBP) è una patologia cronica che colpisce fino al 36% della popolazione ogni anno e fino all’80% delle persone almeno una volta nella vita. Secondo una revisione sistematica sull’onere globale della malattia, la lombalgia risulta essere la principale causa di disabilità e la sesta più costosa a livello globale. Negli Stati Uniti, il costo annuale del LBP supera i 100 miliardi di dollari. Oltre a rappresentare un onere economico, il LBP ha un forte impatto sulla qualità della vita, con conseguenti assenze dal lavoro, riduzione dell’attività fisica e difficoltà nell’assistenza quotidiana ai bambini.
Sebbene sia spesso difficile individuare la causa del LBP, con frequenti casi in cui non vengono rilevate anomalie tramite esami radiologici, si è ipotizzato che le anomalie nei movimenti possano contribuire allo sviluppo e alla ricorrenza del LBP. Identificare movimenti anomali in persone affette da LBP potrebbe portare a interventi più mirati e basati sul movimento, migliorando l’efficacia del trattamento.
Ricerche sui movimenti anomali nei pazienti con LBP
Numerosi studi si sono concentrati sull’individuazione delle disabilità nei movimenti delle persone con LBP, analizzando sia i movimenti semplici del tronco che degli arti. Queste informazioni sono fondamentali per condurre e interpretare i risultati di un esame clinico. Alcuni test comunemente utilizzati includono la flessione in avanti, la flessione laterale del tronco, l’estensione da prono, l’estensione dell’anca dal fianco, la flessione del ginocchio e la rotazione esterna dell’anca.
Tuttavia, pochi studi hanno esaminato la cinematica della colonna lombare durante attività funzionali, che sono più rappresentative delle attività quotidiane. Alcuni ricercatori hanno analizzato compiti funzionali come salire le scale, mettersi un calzino, sollevare e trasferire una scatola, e raccogliere oggetti dal pavimento. I risultati indicano che le persone con LBP tendono a presentare meno flessione sagittale e laterale, ma maggiori quantità di rotazione assiale rispetto a chi non soffre di LBP.
Limitazioni negli studi precedenti e necessità di nuove ricerche
Nonostante i risultati esistenti sulla cinematica della colonna lombare durante i test clinici e le attività funzionali, ci sono alcuni aspetti che non sono stati considerati adeguatamente. Molti studi hanno trattato la colonna lombare come un unico segmento rigido, trascurando la sua indipendenza di movimento nelle diverse regioni. Inoltre, alcune ricerche hanno dimostrato che le regioni lombari superiori e inferiori mostrano caratteristiche di movimento diverse. Un altro punto critico è che pochi studi hanno esaminato anche il movimento degli arti inferiori durante le attività funzionali in persone con LBP. Studi di Crosbie et al. e Shum et al. hanno mostrato che le persone con una storia di LBP evidenziano un’alterata coordinazione tra la colonna lombare e l’anca rispetto ai soggetti sani.
Obiettivo dello studio
Lo scopo di questo studio è stato esaminare se esistono differenze nella cinematica della colonna lombare e degli arti inferiori tra persone con e senza LBP durante un compito di step-up. Gli autori hanno ipotizzato che le persone con LBP mostrassero una minore flessione lombare e una maggiore rotazione assiale durante l’esecuzione del compito.
Metodi
Il campione dello studio comprendeva 37 partecipanti, di cui 19 con LBP e 18 senza una storia di LBP. Tutti i partecipanti avevano un’età compresa tra i 18 e i 65 anni. I gruppi sono stati abbinati in base a età, sesso e BMI. Un sistema di motion capture è stato utilizzato per registrare la cinetica della colonna vertebrale e degli arti inferiori durante l’attività di step-up. Sono stati impiegati test ANOVA per determinare le differenze nelle cinematiche tridimensionali tra i gruppi.
Risultati
I partecipanti con LBP hanno mostrato minori movimenti nella colonna lombare inferiore nel piano sagittale, maggior movimento del ginocchio nel piano coronale e maggiore movimento degli arti inferiori nel piano assiale rispetto ai controlli.
Conclusioni relative allo step-up e il mal di schiena
Le persone con LBP presentano movimenti ridotti nella colonna lombare inferiore nel piano sagittale e movimenti accentuati nell’arto inferiore. Clinicamente, l’attività di step-up può essere utilizzata per identificare questi movimenti alterati e sviluppare interventi funzionali più mirati per i pazienti con LBP, migliorando l’efficacia dei trattamenti basati sul movimento.
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