
Effetti di due diverse intensità di stimolazione nervosa elettrica transcutanea (TENS) sulla soglia del dolore dei muscoli controlaterali in soggetti sani.
La stimolazione nervosa elettrica transcutanea (TENS) è ampiamente impiegata nella gestione del dolore cronico, ad esempio nella lombalgia e nell’osteoartrosi del ginocchio. La TENS viene solitamente applicata in corrispondenza della sede del dolore, per almeno 15 minuti, e i suoi effetti analgesici sono spesso attribuiti a un’inibizione diffusa della trasmissione del dolore.
È stato dimostrato che un aumento dell’intensità della stimolazione TENS migliora l’effetto analgesico, suggerendo una relazione dose-risposta. Tuttavia, nel contesto post-operatorio, l’uso della TENS è limitato a causa della difficoltà di posizionare gli elettrodi sul sito chirurgico e della durata della stimolazione richiesta.
Questo studio indaga gli effetti di una stimolazione TENS di breve durata a bassa e alta intensità, misurando la soglia del dolore alla pressione sui muscoli controlaterali in soggetti sani.
Scopo dello studio
Esaminare l’effetto immediato di una stimolazione TENS ad alta e bassa intensità sulla soglia del dolore controlaterale in soggetti sani, valutando se esistano differenze tra le due modalità.
Metodo
Sono stati reclutati 25 adulti sani che hanno ricevuto due diversi livelli di stimolazione TENS su giorni separati:
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Alta intensità (livello motorio): pari a 1,5 volte la soglia motoria muscolare.
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Bassa intensità (livello sensoriale): pari alla soglia sensoriale del nervo peroneo comune.
La stimolazione è stata applicata per 30 secondi. La soglia del dolore alla pressione è stata misurata prima, durante e dopo la stimolazione nei seguenti muscoli controlaterali (cioè sul lato opposto rispetto al punto di applicazione):
Risultati
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La stimolazione a livello motorio ha prodotto un aumento significativo della soglia del dolore alla pressione in entrambi i muscoli.
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La stimolazione a livello sensoriale ha mostrato un effetto significativo solo sul muscolo deltoide.
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La variazione percentuale della soglia del dolore è risultata maggiore durante la stimolazione motoria, in modo statisticamente significativo.
Conclusioni
La stimolazione TENS ad alta intensità, applicata su un solo arto, aumenta efficacemente la soglia del dolore anche a livello controlaterale, con effetti segmentali e sistemici. Questo suggerisce un potenziale uso terapeutico alternativo per pazienti in cui non è possibile applicare la TENS direttamente sulla sede del dolore, ad esempio in fase post-chirurgica.
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