La frattura di Colles

0
799
Schema illustrativo di una frattura di Colles al polso, con spostamento dorsale del frammento distale del radio.
La frattura di Colles coinvolge il radio distale ed è tipica delle cadute con mano in estensione.

Benvenuti a un nuovo episodio di Patologie Spiritose, dove affrontiamo i malanni… tra curiosità e leggerezza! Oggi parliamo di un classico delle cadute: la frattura di Colles. Se vi è mai capitato di scivolare e istintivamente mettere le mani avanti per attutire il colpo… beh, speriamo che il vostro polso non abbia deciso di sacrificarsi per voi! Scopriamo insieme cos’è e cosa fare quando succede. 

Cos’è e dov’è?

La frattura di Colles è una frattura del radio, l’osso dell’avambraccio che si trova vicino al polso. Si verifica quando si cade sulla mano tesa con il polso in estensione, provocando una rottura tipica in cui il frammento osseo si sposta all’indietro. Insomma, il polso si deforma e assume il classico aspetto a “forchetta“! 

Curiosità divertente

Sapete che questa frattura prende il nome dal chirurgo Abraham Colles, che la descrisse nel 1814… senza mai aver visto una radiografia? Semplicemente osservando i pazienti e la loro “mano a dorso di forchetta”. 

Come si sviluppa?

Questa frattura è molto comune negli anziani con osteoporosi, ma può capitare a chiunque cada male su una mano tesa. Sport come il pattinaggio, lo sci o anche una semplice distrazione su un marciapiede possono trasformarsi in un “Colles moment“! 

La frattura di Colles nella vita quotidiana

Se dopo una caduta il polso è gonfio, dolorante e con una forma un po’… strana, potrebbe trattarsi di una frattura di Colles. Anche afferrare un oggetto o ruotare la mano può diventare molto difficile. Spoiler: se vi sembra rotto… probabilmente lo è!

Parole complicate, spiegate semplici

Radio: una delle due ossa dell’avambraccio, quella che finisce nel polso e che purtroppo si rompe spesso. 

Riduzione: la manovra con cui il medico riallinea l’osso prima di immobilizzarlo. A volte fa male, ma è necessaria! 

Accenni di fisioterapia

Dopo la rimozione del gesso, la fisioterapia è essenziale per recuperare la mobilità del polso e della mano. Si inizia con esercizi di mobilizzazione per ridurre la rigidità, seguiti da esercizi di rinforzo per ripristinare la forza della presa. Tecniche manuali e e terapia fisica strumentale possono aiutare a ridurre il gonfiore e migliorare la funzionalità del polso. 

Curiosità scientifica sulla frattura di Colles

Sapevate che è la più comune tra le fratture del polso? Rappresenta circa il 15% di tutte le fratture trattate in pronto soccorso! 

Conclusione

La frattura di Colles è fastidiosa, ma con il giusto trattamento e un po’ di riabilitazione si può tornare a usare il polso senza problemi. Quindi… meglio prevenire, magari imparando a cadere nel modo giusto!

Potrebbe interessarti:

Lo scafoide carpale

Propriocezione della mano

La tabacchiera anatomica

Articolo precedentePavimento pelvico, voce e postura: il collegamento inaspettato
Articolo successivoL’omero

Rispondi