
Il Subacromial Grind Test: valutazione clinica della sofferenza del sovraspinato
Le lesioni del tendine del muscolo sovraspinato sono tra le più comuni della cuffia dei rotatori, con una prevalenza che aumenta con l’età e con l’attività sportiva o lavorativa ripetitiva. L’identificazione precoce di queste lesioni è fondamentale per prevenire la progressione della patologia e migliorare i risultati funzionali attraverso interventi mirati.
Attualmente, la diagnosi delle lesioni del sovraspinato si basa su una combinazione di:
Anamnesi e valutazione clinica
Test ortopedici specifici
Esami strumentali (ecografia e risonanza magnetica)
Artroscopia, considerata il gold standard per la diagnosi definitiva
Tuttavia, non esiste un test clinico univoco e altamente affidabile per individuare lesioni parziali o a tutto spessore del sovraspinato. Il Subacromial Grind Test è stato recentemente proposto come un test semplice e riproducibile per la diagnosi di sofferenza del tendine del sovraspinato, con particolare utilità nelle lesioni a tutto spessore.
OBIETTIVO DELLO STUDIO
Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare l’accuratezza diagnostica del Subacromial Grind Test nella diagnosi di sofferenza del tendine del muscolo sovraspinato.
In particolare, gli autori hanno confrontato i risultati del test con i riscontri artroscopici, per determinare la sua sensibilità, specificità e valore predittivo nelle lesioni a tutto spessore e parziali.
PROTOCOLLO DI ESECUZIONE DEL TEST
Posizionamento del paziente
Il paziente è posizionato in posizione seduta o in piedi.
Il braccio viene posto in abduzione sul piano scapolare (circa 90° di abduzione con leggera flessione anteriore).
Il gomito è flesso a 90°.
Esecuzione del test
L’esaminatore afferra l’avambraccio del paziente e stabilizza la scapola.
Si esegue una rotazione passiva interna ed esterna della spalla.
Il test è considerato positivo se si rileva un crepitio palpabile o un rumore articolare.
METODI DELLO STUDIO
47 pazienti sottoposti ad artroscopia di spalla sono stati valutati in modo prospettico.
Il Subacromial Grind Test è stato eseguito su tutti i pazienti prima della procedura chirurgica.
I risultati del test sono stati confrontati con i riscontri artroscopici, considerati il gold standard per la diagnosi.
RISULTATI
Lesioni del Sovraspinato
17 pazienti presentavano una lesione a tutto spessore (full-thickness, FT) del tendine del sovraspinato.
10 pazienti avevano una lesione a spessore parziale (partial-thickness, PT).
Accuratezza diagnostica del Subacromial Grind Test
|
Parametro Diagnostico |
Tutte le lesioni del Sovraspinato |
Lesioni a Tutto Spessore (FT) |
|---|---|---|
|
Sensibilità |
63% |
82% |
|
Specificità |
95% |
87% |
|
Valore predittivo positivo (VPP) |
94% |
78% |
|
Valore predittivo negativo (VPN) |
66% |
90% |
|
Accuratezza complessiva |
79% |
85% |
Dai risultati emerge che il Subacromial Grind Test è particolarmente affidabile nelle lesioni a tutto spessore del sovraspinato, con una sensibilità del 82% e un valore predittivo negativo del 90%, indicando che il test è efficace nell’identificare pazienti senza lesione significativa.
Per le lesioni parziali, invece, il test ha mostrato una sensibilità più bassa (63%), suggerendo che potrebbe non essere il test più indicato per identificare lesioni iniziali o di piccole dimensioni.
INTERPRETAZIONE CLINICA
Test positivo → Il paziente riferisce crepitii o rumore articolare durante la rotazione passiva interna ed esterna della spalla.
Alta probabilità di sofferenza del sovraspinato, con maggiore accuratezza in caso di lesioni a tutto spessore.
Test negativo → Nessun crepitio o rumore rilevato.
Non esclude completamente una lesione parziale, che potrebbe necessitare di ulteriori test clinici o imaging diagnostico.
CONFRONTO CON ALTRI TEST CLINICI
Il Subacromial Grind Test è stato confrontato con altri test comunemente usati per valutare la sofferenza del sovraspinato:
|
Test |
Sensibilità (%) |
Specificità (%) |
Accuratezza (%) |
|---|---|---|---|
|
Subacromial Grind Test |
63% (tutte le lesioni) 82% (lesioni FT) |
95% |
79% |
|
Empty Can Test |
69-75% |
60-80% |
72% |
|
Full Can Test |
81% |
67% |
74% |
|
Neer Test |
75-88% |
<40% |
60% |
|
75-80% |
40-50% |
65% |
Dal confronto emerge che il Subacromial Grind Test ha una maggiore specificità rispetto agli altri test clinici, riducendo il rischio di falsi positivi. Tuttavia, per lesioni parziali del sovraspinato, test come il Full Can Test potrebbero essere più sensibili.
VANTAGGI DEL SUBACROMIAL GRIND TEST
Alta specificità (95%), riduce il rischio di falsi positivi.
Migliore accuratezza diagnostica per lesioni a tutto spessore del sovraspinato.
Facile da eseguire e riproducibile in ambito clinico.
LIMITI DEL TEST
Meno sensibile nelle lesioni parziali (63%), quindi può non rilevare piccole sofferenze tendinee.
Possibile confusione con altre patologie subacromiali, come tendinite o borsite subacromiale.
Non differenzia tra lesione degenerativa e traumatica.
IMPLICAZIONI CLINICHE
Il Subacromial Grind Test è particolarmente utile come test di conferma per le lesioni a tutto spessore del tendine del sovraspinato.
Per migliorare l’accuratezza diagnostica, è consigliato combinare il test con altri esami clinici (Empty Can Test, Full Can Test, Neer e Hawkins-Kennedy).
In presenza di un test positivo, l’imaging diagnostico (ecografia o risonanza magnetica) è indicato per valutare l’entità della lesione e pianificare il trattamento.
CONCLUSIONI
Il Subacromial Grind Test rappresenta un valido strumento clinico per la diagnosi di sofferenza del tendine del sovraspinato, soprattutto nelle lesioni a tutto spessore, dove mostra alta specificità e valore predittivo positivo. Tuttavia, per lesioni parziali, la sua sensibilità è inferiore, suggerendo la necessità di test aggiuntivi e imaging per una diagnosi accurata.
L’integrazione del Subacromial Grind Test con altri test ortopedici e con esami strumentali permette una migliore identificazione e classificazione delle lesioni del sovraspinato, ottimizzando il percorso diagnostico e terapeutico.
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