Le flip flop e la biomeccanica della caviglia e del piede

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Sandalo flip-flop in gomma nera, esemplificativo della calzatura utilizzata per lo studio sugli effetti biomeccanici sull’andatura.
Un tipico modello di flip-flop in gomma, oggetto di studi per valutarne l’impatto sull’angolo della caviglia, l’attivazione muscolare e il carico al suolo durante la camminata.

Le flip flop modificano la biomeccanica della caviglia e gli schemi di carico del piede?

Le flip-flop sono calzature leggere in gomma, molto diffuse durante i mesi estivi. Il loro design essenziale, con un semplice fissaggio tra le dita e sulla parte dorsale dell’avampiede, le rende comode e pratiche. Tuttavia, sono frequentemente criticate per i possibili effetti negativi sulla salute del piede e per l’alterazione dello schema del passo. In risposta a queste preoccupazioni, sono nate alternative moderne come le FitFlop, dotate di una fascia più ampia posizionata vicino alla caviglia e di un’intersuola ergonomica più spessa, pensata per garantire maggiore supporto e ammortizzazione.

Lo studio biomeccanico in oggetto ha confrontato l’andatura durante la camminata a piedi nudi, con flip-flop e con FitFlop, per valutare le differenze nei parametri cinematici, cinetici ed elettromiografici.

Metodologia

  • Partecipanti: 40 soggetti (20 uomini, 20 donne), età media 35,2 ± 10,2 anni

  • Analisi: motion capture 3D per arti inferiori, valutazione cinematica, cinetica ed EMG

  • Parametri osservati:

Angolo della caviglia in fase di swing

Eversione della caviglia sul piano frontale

Forza di carico iniziale all’appoggio

Attivazione del muscolo tibiale anteriore

Risultati principali

  • Dorsiflessione della caviglia (fase swing):

Flip-flop: 7,6° ± 2,6

FitFlop: 8,5° ± 3,4

Piedi nudi: 6,7° ± 2,6

  • Attivazione del tibiale anteriore (fase swing terminale):

Flip-flop: 31,2%

FitFlop: 32,6%

Piedi nudi: inferiore

  • Velocità di impatto iniziale al suolo (fase di appoggio):

Maggiore con FitFlop e flip-flop rispetto alla camminata scalza

  • Picco di eversione della caviglia (fase di stance):

FitFlop: -3,5° ± 2,2

Flip-flop: -4,4° ± 1,9

Piedi nudi: -4,3° ± 2,1

  • Carico istantaneo massimo ridotto del 19% con le FitFlop rispetto alle flip-flop.

Conclusioni sulle flip flop e la biomeccanica della caviglia e del piede

L’utilizzo delle flip-flop comporta modifiche significative allo schema del passo, influenzando sia l’angolo della caviglia che l’impatto iniziale con il suolo, rispetto alla camminata a piedi nudi. Le FitFlop, invece, offrono vantaggi biomeccanici: riducono l’eversione della caviglia e l’impatto al tallone, dimostrandosi quindi una scelta più sicura e salutare per la deambulazione quotidiana.

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