
Introduzione
Kumar ha sostenuto che molte persone mostrano difficoltà nell’attivare correttamente i muscoli posteriori della coscia (hamstring), i quali sono spesso soggetti ad accorciamento. Ayala ha evidenziato come questi muscoli svolgano un ruolo fondamentale durante cammino e corsa, osservando che la loro retrazione è particolarmente frequente negli atleti. Inoltre, una contrazione muscolare prolungata degli hamstring può ostacolare l’estensione completa dell’arto e ridurre la flessibilità generale.
Come riportato da Kim, lo stretching rappresenta uno dei metodi più diffusi per incrementare l’elasticità muscolare. In tale contesto, il Self Myofascial Release (SMR) mediante rullo in schiuma ha acquisito popolarità per la sua efficacia e il basso costo. Faulkner ha inoltre evidenziato che l’auto-allungamento miofasciale migliora la consapevolezza del corpo, la sensibilità articolare e la funzione propriocettiva, contribuendo al miglioramento dell’equilibrio e della forza muscolare.
La flessibilità muscolare degli hamstring può essere valutata attraverso diversi test, tra cui:
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il Sit and Reach Test
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il Passive Toe Touch Test
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lo Straight Leg Raise Test (SLR)
Il Sit and Reach è particolarmente apprezzato per la sua elevata affidabilità e viene comunemente utilizzato come strumento di valutazione standard.
L’ultrasuonoterapia è una tecnica in grado di generare calore profondo nei tessuti muscolari, aumentando la flessibilità delle fibre collagene e dei muscoli. I suoi effetti terapeutici comprendono:
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il rilassamento delle contratture articolari
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la riduzione della rigidità e dell’aderenza muscolare
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la diminuzione del dolore
Tuttavia, Magalhães ha sollevato dubbi sull’efficacia degli ultrasuoni nel migliorare la flessibilità muscolare.
Scopo dello studio
Lo scopo di questo studio è stato quello di analizzare gli effetti positivi dell’auto allungamento miofasciale (SMR) sulla flessibilità muscolare e sulla propriocezione, nonché di confrontare l’efficacia dello stretching con e senza ultrasuonoterapia.
Abstract
Soggetti e metodi
Lo studio ha coinvolto 30 studenti universitari sani, privi di storia clinica di dolore agli hamstring o al tendine d’Achille negli ultimi sei mesi. Ogni partecipante ha preso parte a due protocolli sperimentali:
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MS: esecuzione dell’auto allungamento miofasciale mediante foam roller per 7 giorni consecutivi
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MSU: lo stesso protocollo, ma preceduto da un trattamento con ultrasuoni terapeutici della durata di 15 minuti
Sono state effettuate misurazioni pre e post-intervento sulla flessibilità degli hamstring e sulla propriocezione dell’articolazione dell’anca.
Risultati
Nel gruppo MS, l’utilizzo del foam roller ha prodotto miglioramenti significativi sia nella flessibilità degli hamstring che nella propriocezione dell’anca. Tuttavia, nel gruppo MSU, l’applicazione degli ultrasuoni non ha mostrato alcun effetto additivo rispetto al solo uso del foam roller.
Conclusione
L’auto allungamento miofasciale ha migliorato efficacemente la flessibilità muscolare degli hamstring e la propriocezione dell’anca. Tuttavia, l’aggiunta di ultrasuoni terapeutici prima dello stretching non ha apportato benefici supplementari.












