Lesione combinata MCL e LCA.

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Immagine che mostra l'intrappolamento post-traumatico del legamento collaterale mediale (MCL) nel ginocchio, associato a una lesione del legamento crociato anteriore (LCA), evidenziando la complessità della lesione e l'intervento chirurgico per la riparazione.
Un caso di intrappolamento post-traumatico del legamento collaterale mediale (MCL) nel ginocchio, con lesione concomitante del legamento crociato anteriore (LCA).

Intrappolamento del legamento collaterale mediale: un raro caso di lesione combinata con il legamento crociato anteriore

Introduzione al caso di lesione MCL e LCA

Il legamento collaterale mediale (MCL) è il legamento del ginocchio che si lesiona più frequentemente, insieme al LCA, spesso a causa di una forza in valgo applicata a un ginocchio flesso. Il trattamento varia in base alla gravità della lesione e alle eventuali lesioni associate. L’intrappolamento del legamento collaterale mediale nell’articolazione è un evento raro, solitamente correlato a danni all’angolo posteriore del ginocchio, come descritto in letteratura.

In questo studio, presentiamo un caso di lesione del MCL, con conseguente distacco distale e intrappolamento del legamento collaterale mediale nello spazio articolare mediale, associato a una lesione del legamento crociato anteriore (LCA). Questo tipo di lesione è estremamente raro e, in un paziente con elevate esigenze funzionali, la strategia di trattamento ottimale prevede la riparazione del MCL simultaneamente alla ricostruzione del LCA. La riabilitazione post-operatoria deve essere graduale e monitorata attentamente per evitare sollecitazioni eccessive sul MCL riparato, garantendo il recupero anche del LCA.

Caso clinico: intrappolamento del legamento collaterale mediale e lesione del LCA

Un paziente maschio di 20 anni si è presentato in clinica dopo una diagnosi preliminare da parte di un medico generico. Tre settimane prima, mentre giocava a calcio, aveva subito un trauma in valgo con il ginocchio flesso. Dopo la riduzione del gonfiore, ha continuato a percepire lieve instabilità e dolore mediale al ginocchio.

L’esame clinico ha evidenziato:

  • Test di Lachman positivo
  • Pivot shift test positivo
  • Stress test in valgo di grado 3 (tra 0 e 30 gradi di flessione)

Le radiografie del ginocchio erano normali, mentre la risonanza magnetica ha rivelato:

  • Avulsione del LCA con lacerazione delle fibre superficiali e profonde del MCL
  • Intrappolamento del legamento collaterale mediale nell’articolazione
  • Distacco di un piccolo frammento osseo
  • Menischi e legamento crociato posteriore integri ma sofferenti
  • Riduzione della cartilagine subcondrale nel condilo femorale esterno e piatto tibiale esterno
  • lesione MCL e LCA con intrappolamento

Trattamento chirurgico

Il paziente è stato sottoposto a ricostruzione artroscopica del LCA e contestuale riparazione del MCL. Sono stati prelevati i tendini del muscolo gracile e semitendinoso per la ricostruzione del LCA. L’artroscopia ha confermato l’intrappolamento del legamento collaterale mediale nell’articolazione.

Per la riparazione del MCL, è stata eseguita un’incisione sulla base mediale del ginocchio, rivelando un distacco tibiale delle fibre superficiali del MCL. Dopo l’ancoraggio del legamento, al termine dell’intervento:

  • Test di Lachman negativo
  • Nessuna apertura dell’interlinea mediale
  • Completa gamma di movimento del ginocchio

Riabilitazione post-operatoria

Al paziente è stato raccomandato di indossare un tutore per 6 settimane, seguendo questo protocollo di mobilizzazione:

  1. Prima settimana: ginocchio flesso a 30°
  2. Seconda settimana: progressiva estensione fino a 20°
  3. Terza settimana: raggiungimento dell’estensione completa

Il paziente è stato monitorato fino alla dodicesima settimana e ha iniziato il ritorno allo sport gradualmente tra i 6 e i 9 mesi post-intervento. Dopo un anno, il paziente presentava:

  • Gamma completa di movimento
  • Test di Lachman e Pivot shift negativi
  • Stabilità mediale senza lassità in valgo

Discussione sull’intrappolamento del legamento collaterale mediale

L’intrappolamento del legamento collaterale mediale è una condizione rara nell’adulto, più comunemente descritta in casi di lussazione postero-laterale del ginocchio. Studi precedenti hanno riportato:

  • Griswold: 4 pazienti con dislocazione posteriore irriducibile del ginocchio e intrappolamento del MCL
  • Quinlan: 6 pazienti con lussazione postero-laterale e interposizione del MCL e della capsula articolare

La RMN è essenziale per la diagnosi, rivelando edema, discontinuità legamentosa e anomalie strutturali. Patel et al hanno descritto il segno della striscia di grasso radiotrasparente, indicatore specifico di questa lesione.

Le lesioni del MCL di grado III possono giustificare l’intervento chirurgico in presenza di:

  • Avulsione ossea
  • Frattura del piatto tibiale
  • Intrappolamento intra-articolare del MCL
  • Instabilità antero-mediale significativa

Nelle lesioni combinate di MCL e LCA, la chirurgia è consigliata dopo il recupero del ROM, della forza muscolare e la riduzione del gonfiore. La riparazione primaria dell’intrappolamento del legamento collaterale mediale offre risultati migliori rispetto alla ricostruzione secondaria. Per maggiori informazioni leggi il Full English Version qui sotto.

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