Manovra di Thompson

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La manovra di Thompson è uno dei numerosi test che si possono eseguire su un gomito affetto da epicondilite.

La diagnosi di epicondilite è principalmente clinica. Anche se l’esame diagnostico gold standard per verificare l’infiammazione di tale distretto è l’ecografia, quest’ultima è operatore-dipendente, quindi potrebbe non darci una certezza diagnostica così evidente come invece ci forniscono i test clinici. Quindi se vogliamo avere una certezza diagnostica evidente con l’ecografia, si dovrà prestare attenzione nel farla color o power Doppler, per identificare le aree di degenerazione endotendinea e l’iperemia dei tessuti peritendinei.

Attraverso l’esame obiettivo e una valutazione funzionale, si chiede al paziente di estendere l’arto superiore interessato (che molto spesso risulta essere quello dominante) con la mano chiusa a pugno. In un secondo momento si chiede al paziente di effettuare una flessione dorsale del polso, (il fisioterapista deve tenere bloccato caudalmente il gomito con una mano). Da questa posizione bisogna opporre una resistenza alla flessione dorsale, chiedendo al paziente di continuare la flessione dorsale del polso contro resistenza.

Se la manovra di Thompson risulterà essere positiva, il paziente avvertirà dei dolori lungo l’avambraccio, più in particolare a livello della doccia radiale e dell’epicondilo (sul gomito) o sull’inserzione dei muscoli estensori radiale e ulnare breve del carpo (sul polso).

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