
Differenze nei cambiamenti sensoriali e nella distribuzione della pressione corporea tra pavimento e materasso in posizione supina statica.
Introduzione
Il concetto di comfort è strettamente legato a tre elementi fondamentali: distribuzione del peso corporeo, stabilità e dolore. La gravità è il principale fattore che influenza le forze sul corpo, rendendo inevitabile la pressione corporea e la sua distribuzione. Studi precedenti hanno dimostrato che analizzare la distribuzione della pressione può contribuire alla prevenzione di numerose patologie e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Secondo la National Pressure Ulcer Advisory Panel (NPUAP), esiste una gamma ottimale per la distribuzione della pressione sul corpo in termini di intensità e tempo di esposizione. La rigidità del supporto influenza la postura: su un materasso duro, solo anca e spalla sono sostenute, provocando una flessione laterale della colonna vertebrale; su un materasso morbido, l’affondamento di anca e spalla crea un’ansa laterale della colonna vertebrale.
Variabili oggettive come la stabilità e la distribuzione della pressione sono fondamentali per comprendere l’interazione meccanica tra il corpo e le superfici di appoggio, ad esempio nei sedili d’auto. Il dolore, fenomeno soggettivo ed emotivo, svolge un ruolo essenziale nell’analisi posturale: esso fornisce informazioni utili per eliminare fattori di rischio e proteggere aree corporee vulnerabili. Inoltre, il dolore può provocare effetti biologici come iperalgesia e allodinia, rendendolo un indicatore importante anche per la terapia fisica.
Gli interventi di fisioterapia mirano a influenzare le funzioni del corpo, le strutture, le attività e la partecipazione, secondo la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF). Tuttavia, studi precedenti hanno evidenziato che la relazione tra comfort, pressione corporea e dolore è ancora poco esplorata. La maggior parte delle terapie viene applicata in posizione supina statica, scelta anche dagli autori di questo studio per la sua praticità e comfort.
Nonostante i vantaggi della posizione supina, pochi studi hanno esaminato le differenze nella distribuzione della pressione in relazione alla stabilità e rigidità del supporto, né come la pressione corporea cambi nel tempo durante la terapia fisica in questa posizione.
Scopo dello studio
Lo studio ha valutato le differenze nei cambiamenti sensoriali e nella distribuzione della pressione corporea in due superfici di appoggio: pavimento e materasso, durante la posizione supina statica.
Soggetti e metodi
I ricercatori hanno misurato la distribuzione della pressione corporea utilizzando il Body Pressure Measurement System. Il dolore è stato valutato con tre strumenti:
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Visual Analog Scale (VAS)
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Faces Pain Rating Scale (FPR)
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Iowa Pain Thermometer (IPT)
Le misurazioni sono state effettuate prima dell’assunzione della posizione supina e a 1, 5, 10 e 15 minuti su punti specifici del corpo.
Risultati
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Distribuzione della pressione: Non sono emerse differenze significative tra pavimento e materasso nella posizione supina statica. Tuttavia, la pressione sulla testa era superiore a quella su altre parti del corpo.
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Punteggi del dolore: Su quasi tutte le aree corporee, i punteggi del dolore erano significativamente più alti sul pavimento rispetto al materasso.
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Tempo: Nel gruppo sul pavimento, i punteggi del dolore aumentavano già dopo 1 minuto, rispetto al gruppo sul materasso.
Conclusioni
I risultati indicano che le proprietà della distribuzione della pressione e del dolore cambiano in funzione del tempo. Durante la terapia fisica in posizione supina, soprattutto sul pavimento, è importante considerare attentamente i cambiamenti posturali per garantire comfort e sicurezza del paziente.
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