L’esercizio nella tendinopatia.

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L'esercizio nella tendinopatia: illustrazione della struttura del tendine affetto da tendinopatia, con dettagli sulla degenerazione del collagene e sulla risposta cellulare.
Schema illustrativo dei cambiamenti nel tendine affetto da tendinopatia e il ruolo dell'esercizio nella riabilitazione.

L’esercizio nella tendinopatia.

Le tendinopatie rappresentano una delle più comuni lesioni muscolo-scheletriche negli atleti e nella popolazione generale. Tra i vari approcci riabilitativi ed esercizi, l’allenamento eccentrico è considerato il trattamento più efficace per la gestione della tendinopatia.

Questo articolo analizza i tre principi fondamentali dell’allenamento eccentrico:

  1. Carico

  2. Velocità delle contrazioni

  3. Frequenza delle sessioni di esercizio

Allenamento eccentrico e tendinopatia

Carico negli esercizi eccentrici

L’aumento del carico negli esercizi eccentrici deve essere progressivo e adattato ai sintomi del paziente. Se un esercizio può essere eseguito senza dolore o con un lieve disagio, il carico può essere aumentato gradualmente, aggiungendo peso al trattamento. Tuttavia, non esiste un valore standardizzato per il tasso di aumento del carico.

Velocità della contrazione eccentrica

La velocità della contrazione deve essere aumentata progressivamente, avvicinandosi alle dinamiche della lesione, che solitamente avviene a velocità elevate. Tuttavia, per permettere la guarigione del tendine e prevenire il rischio di re-infortunio, gli esercizi inizialmente devono essere eseguiti a bassa velocità.

Un ritmo più lento:

  • Riduce il rischio di stress eccessivo sul tendine

  • Diminuisce la produzione di calore interno negativo

  • Mantiene il carico al di sotto del limite elastico del tendine

Non esiste una definizione univoca di “lentezza” per la contrazione eccentrica, quindi i fisioterapisti dovrebbero istruire i pazienti a eseguire l’esercizio con un controllo costante per minimizzare il dolore.

Frequenza e ripetizioni

Il numero di serie e ripetizioni varia in letteratura, ma la raccomandazione più comune è di:

  • 3 serie da 15 ripetizioni, da eseguire una o due volte al giorno

  • Gli esercizi possono essere eseguiti a casa (home exercise program) o sotto la supervisione del fisioterapista

Un programma di esercizi a casa, eseguito per circa tre mesi, riduce il dolore associato alla tendinopatia. Tuttavia, un programma supervisionato fornisce risultati migliori in un solo mese, grazie a una maggiore compliance del paziente.

L’allenamento eccentrico è sempre efficace?

L’allenamento eccentrico, sebbene efficace, non è adatto a tutti i pazienti con tendinopatia. Inoltre, utilizzarlo come unico trattamento potrebbe non essere sufficiente per ottenere risultati ottimali.

Strategie complementari

Per migliorare l’efficacia della riabilitazione, il trattamento eccentrico dovrebbe essere integrato con altre tecniche fisioterapiche, tra cui:

Esercizio nella tendinopatia: è davvero efficace?

L’allenamento eccentrico è un trattamento efficace per la tendinopatia, ma la sua efficacia aumenta se combinato con altre strategie fisioterapiche. Sono necessarie ulteriori ricerche per individuare il miglior approccio riabilitativo combinato, in grado di offrire risultati ottimali nel trattamento delle tendinopatie.

Se vuoi approfondire l’argomento puoi leggere anche:

L’allenamento eccentrico come un nuovo approccio per la tendinopatia della cuffia dei rotatori: bilancio e prospettive.

La tendinopatia glutea

Concetti attuali nel trattamento della tendinopatia rotulea.

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